IK: cos’è il grado di protezione contro gli impatti meccanici
Il grado di protezione contro gli impatti meccanici IK, Impact Rating dall’inglese “indice di impatto”, è contenuto nella norma EN62262 – CEI 70-4 e indica la capacità dell’involucro di un’ apparecchiatura elettrica di resistere agli urti. Questa norma si applica solo nei casi in cui la tensione nominale dell’apparecchiatura elettrica protetta non superi i 72,5 kW. A differenza del più noto codice IP, che riguarda la protezione contro l’ingresso di corpi solidi e liquidi (polvere e acqua), l’indice IK si concentra specificamente sulla robustezza strutturale. Entrambi i codici sono essenziali per valutare l’idoneità di un’apparecchiatura a un determinato ambiente di installazione. La scala di valore di protezione va da “00” a “11” dove, più alto è il parametro numerico, maggiore sarà la resistenza meccanica. Questo valore numerico viene prodotto in seguito a test effettuati sul prodotto e il codice IK che ne viene fuori rappresenta il valore di energia di impatto a cui l’involucro può resistere senza subire danni. Lo scopo principale della prova d’impatto è:
- Classificare il livello di protezione offerto da un involucro contro gli impatti meccanici esterni (ad esempio danni accidentali, vandalismo).
- Determinare la durabilità e l’affidabilità dei dispositivi elettrici quando esposti a specifici livelli di stress fisico.
- Fornire una base uniforme per la valutazione della resistenza agli urti, consentendo ai produttori di garantire standard di sicurezza e prestazioni.
Il test effettuato in laboratori controllati simula impatti reali utilizzando apparecchiature specifiche e misurando l’energia cinetica in joule (J) che l’apparecchiatura è in grado di assorbire senza subire danni significativi o compromettere la sua funzionalità. I test vengono eseguiti utilizzando strumenti calibrati come martelli a molla (per i gradi inferiori, da IK01 a IK06) o pendoli e martelli a caduta libera (per i gradi superiori, da IK07 a IK10/11). Durante i test vengono rispettati requisiti specifici, ovvero il prodotto viene colpito in vari punti esposti (lati, angoli, parte superiore ecc..); per ogni superficie esposta viene eseguito un numero definito di impatti senza colpire lo stesso punto più di tre volte; i test vengono eseguiti in condizioni atmosferiche controllate, come specificato dagli standard IEC 60068-2-75. Dopo l’impatto, l’involucro viene ispezionato visivamente, dimensionalmente e funzionalmente: il prodotto supera il test se mantiene la sua funzionalità e non presenta danni che ne compromettano la sicurezza o il corretto utilizzo. L’indice IK, prodotto in seguito al test, è fondamentale per garantire la sicurezza e la funzionalità dei componenti elettrici, anche in presenza di sollecitazioni meccaniche che potrebbero comprometterne l’integrità e causare pericoli come il contatto con parti in tensione.
I valori IK:
- IK00: nessuna protezione dagli impatti meccanici. Il dispositivo è estremamente sensibile agli urti e ai colpi e non offre alcuna resistenza.
- IK01: dispositivo protetto contro l’impatto di 0,14 joule equivalente a un impatto di 0,25 kg di massa caduto da 56 mm sopra la superficie d’impatto.
- IK02: dispositivo protetto contro un impatto di 0,2 joule equivalente a un impatto di 0,25 kg di massa caduto da 80 mm al di sopra della superficie colpita.
- IK03: dispositivo protetto contro un impatto di 0,35 joule equivalente a un impatto di 0,25 kg di massa caduto da 140 mm sopra la superficie d’impatto.
- IK04: dispositivo protetto contro un impatto di 0,5 joule equivalente a un impatto di 0,25 kg di massa caduto da 200 mm sopra la superficie colpita.
- IK05: dispositivo protetto contro un impatto di 0,7 joule equivalente a un impatto di 0,25 kg di massa caduto da 280 mm sopra la superficie colpita.
- IK06: dispositivo protetto contro un impatto di 1 joule equivalente a un impatto di 0,25 kg di massa caduto da 400 mm al di sopra della superficie colpita.
- IK07: dispositivo protetto contro un impatto di 2 joule equivalente a un impatto di 0,5 kg di massa caduto da 400 mm al di sopra della superficie colpita.
- IK08: dispositivo protetto contro un impatto di 5 joule equivalente a un impatto di 1,7 kg di massa caduto da 300 mm sopra la superficie colpita.
- IK09: dispositivo protetto contro un impatto di 10 joule equivalente a un impatto di 5 kg di massa caduto da 200 mm sopra la superficie colpita.
- IK10: dispositivo protetto contro un impatto di 20 joule equivalente a un impatto di 5 kg di massa caduto da 400 mm sopra la superficie colpita.
- IK11: dispositivo protetto contro un impatto di 50 joule equivalente a un impatto di 10 kg di massa caduto da 500 mm sopra la superficie colpita.
Il valore IK nella scelta dell’illuminazione
La classificazione IK di un apparecchio di illuminazione è fondamentale soprattutto per l’illuminazione esterna, più esposta a condizioni ambientali difficili che possono portare al danneggiamento dell’apparecchio. Le classificazioni IK diventano, quindi, fondamentali quando si acquistano proiettori, lampioni, faretti da giardino. Per essere più chiari, rating IK più bassi (da IK01 a IK06) sono adatti per l’illuminazione interna; rating IK più elevati (da IK07 a IK10) sono adatti per l’illuminazione esterna. Più in particolare, i prodotti con un elevato grado IK sono particolarmente importanti se devono essere installati in luoghi pubblici, aree ad alto traffico, aree industriali, ambienti commerciali e aree esposte a atti vandalici. I dispositivi di queste classi offrono, infatti, un grado di resistenza agli urti eccezionalmente elevato che si ottiene tramite costruzioni particolari come il vetro stratificato. La scelta del corretto indice IK è fondamentale per garantire la sicurezza e la longevità degli apparecchi elettrici. Una classificazione IK più elevata può rappresentare un vantaggio distintivo sul mercato, soprattutto nei settori in cui la robustezza è un fattore critico.